Il sindaco ordina a partire dal 14 aprile 2026 e fino a nuova comunicazione di revoca, successiva al rilascio del giudizio di idoneità d’uso per il consumo umano da parte della ASL competente: 1. Il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per uso potabile e alimentare, e in particolare: per il consumo diretto (bere); per la preparazione di alimenti e bevande; per il lavaggio di alimenti, stoviglie e superfici a contatto con alimenti; per l’igiene orale e il lavaggio del viso; 2. Il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per attività che comportino contatto con alimenti o bevande in ambito domestico, commerciale e produttivo;
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